Si è tenuto a Bruxelles l’evento istituzionale che ha posto al centro la candidatura italiana a ospitare l’importante infrastruttura
Il 24 marzo, presso l’edificio Altiero Spinelli (ASP) del Parlamento Europeo a Bruxelles, si è svolto l’importante evento istituzionale “Einstein Telescope in Europe: an opportunity for science, innovation and industry”.
Al centro dell’incontro l’Einstein Telescope (ET), la futura antenna di nuova generazione per lo studio delle onde gravitazionali che l’Italia – insieme alla Sardegna - è candidata a ospitare nel sito della miniera dismessa di Sos Enattos, nel territorio di Lula (Nuoro).
In questo ambito l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha svolto un ruolo determinante nello studio dell’area prescelta, unica nel suo genere per le sue caratteristiche geologiche e sismiche estremamente stabili e approfonditamente caratterizzate, mettendo a disposizione competenze e dati di eccellenza.
“Abbiamo contribuito in modo decisivo alla caratterizzazione geofisica del sito – dichiara il Presidente dell’INGV, Fabio Florindo, che ha presenziato all’iniziativa insieme al Direttore del Dipartimento Terremoti, Salvatore Stramondo – Einstein Telescope rappresenta una sfida strategica in cui l’Italia, insieme alla Sardegna, punta a un ruolo da protagonista, nonché una grande opportunità dal prezioso potenziale, con significative ricadute scientifiche, tecnologiche e industriali”.
Hanno partecipato all’evento il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini (in videomessaggio), la Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Alessandra Todde, il Ministro Presidente della Sassonia, Michael Kretschmer, la Vicepresidente dell’European Strategy Forum on Research Infrastructures (ESFRI), Elena Hoffert, l’Ambasciatrice d’Italia in Belgio, Federica Favi, il Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Zoccoli, e il Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Roberto Ragazzoni.
L’appuntamento istituzionale, inoltre, ha visto ampia partecipazione dei delegati politici e scientifici dei paesi europei interessati, quali Repubblica Ceca, Polonia, Croazia e Belgio.
Link utili:
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR)
Regione Autonoma della Sardegna

