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Evento Sismico Provincia di Parma del 27 Gennaio 2012 ore 15:53 Italiane

27/01/2012 ore 18:40 Italiane


Il terremoto di magnitudo locale pari a 5.4 è stato localizzato nella Provincia di Parma alle ore 15:53 (ora italiana) presso i comuni di Berceto, Corniglio, Monchio delle Corti, Solignano, Mormorola, tutti entro 15 km dall’epicentro.
Le coordinate epicentrali sono 44.48°N, 10.03°E e la profondità è stata stimata pari a circa 60 km. Al momento del presente comunicato (ore 18:49) sono state localizzate due repliche, di magnitudo locale (Richter) di 2.7 e 3.2. L’epicentro è localizzato al confine tra Emilia Romagna e Toscana.

Il risentimento, pari al IV grado MMI, interessa la provincia di Verona e alcuni comuni delle province adiacenti. Le accelerazioni misurate alle stazioni della Rete Sismica Nazionale hanno raggiunto il valore massimo di 2.5 (in % dell’accelerazione di gravità, ossia 0.02 g) alla stazione più vicina all’epicentro, mentre si stima una accelerazione circa uguale a 2 (in percentuale di g) nella zona epicentrale.

Tramite il questionario on line “Hai sentito il terremoto?” è stata ricostruita una prima mappa dei risentimenti macrosismici prodotti dal terremoto che confermano un ampio risentimento del terremoto in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana,
come dedotto dalle mappe di scuotimento (maggiori informazioni e aggiornamenti su:
http://terremoto.rm.ingv.it/index.php?page=explain ).
Si ricorda che queste mappe sono ottenute dalla compilazione diretta sul web dei questionari macrosismici, senza verifiche puntuali e in sito (che sono in corso).

Il terremoto nel contesto storico e della sismicità strumentale degli ultimi anni
L’area prossima all’epicentro (entro 20 km) del terremoto odierno nei precedenti tre mesi non è stata interessata da sismicità.
Si osserva invece, che il terremoto di oggi segue una serie di terremoti con magnitudo maggiore di 4.0 che dal Luglio del 2011 sta interessando la Pianura Padana, incluso il M 4.9 del 25 Gennaio avvenuto in provincia di Reggio Emilia e il 4.3 del 27 Luglio fortemente risentito a Torino.

Informazioni storiche derivano dal catalogo storico denominato CPTI11
(http://emidius.mi.ingv.it/CPTI11/ ). Queste ci indicano che le magnitudo dei terremoti che hanno interessato nel passato l’area in oggetto possono raggiungere valori dell’ordine di M = 6. L’area in oggetto, infatti, è stata colpita da pochi terremoti di magnitudo superiore a 5. I terremoti più rilevanti sono avvenuti nel 1834 tra la Valle del Taro e la Lunigiana, e nel 1837, nelle Alpi Apuane, entrambi di magnitudo 5.8. Terremoti di magnitudo inferiore sono avvenuti nel 1481 in Garfagnana (Magnitudo
5.6), nel 1873 e nel 1898 nella Valle del Parma (entrambi di Magnitudo 5.4).

Il terremoto nel contesto della pericolosità sismica nazionale
Tutte le conoscenze scientifiche al momento disponibili sono riassunte nella Mappa di Pericolosità Sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519, All. 1b) dalla quale si rileva che l’area in oggetto è a
pericolosità media.