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Evento sismico in provincia di Reggio Emilia del 25 Gennaio 2012 ore 09:06, M4.9

25/01/2012

Il terremoto, di magnitudo locale pari a 4.9, è stato localizzato nella Provincia di Reggio Emilia alle ore 09:06 (ora italiana) presso i comuni di Brescello, Poviglio e Castelnovo di Sotto. Le coordinate epicentrali sono 44.85°N, 10.53°E e la profondità è stata stimata pari a 33 km. I dettagli della localizzazione sono riportati sul sito INGV a: http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2221246460/event.html
Al momento della presente relazione (25/1 ore 15) sono state registrate 3 repliche alle 09:24 (M2.3), alle 10:02 (M2.3) e alle 14:29 (M2.4).
Tramite il questionario on line “Hai sentito il terremoto?” è stata ricostruita una prima mappa dei risentimenti macrosismici prodotti dal terremoto che confermano l’ampio risentimento che ha avuto il terremoto nella Pianura Padana. Maggiori informazioni e aggiornamenti su: http://terremoto.rm.ingv.it/index.php?page=explain

Il terremoto nel contesto storico e della sismicità strumentale degli ultimi anni
L’area in oggetto nei precedenti tre mesi non è stata interessata da sismicità. Il terremoto odierno è stato il più forte evento sismico registrato dal 1996 entro i 30 km dall’epicentro, mentre più a sud si è verificato un terremoto di magnitudo locale 5.2 il 23 Dicembre del 2008. Anche il terremoto del 2008 è avvenuto a profondità intorno ai 30 km come quello di oggi. Il terremoto del 1996 ha interessato un’area circa 15 km a est rispetto all’epicentro del terremoto di oggi ed è avvenuto a profondità leggermente inferiori. Informazioni storiche derivano dal catalogo denominato CPTI11 (Rovida et al., 2011; disponibile sul sito http://emidius.mi.ingv.it/CPTI11/) e indicano che le magnitudo dei terremoti che hanno interessato l’area in oggetto non sono state superiori a 5.5 e hanno interessato una fascia posta al limite tra la pianura e i primi rilievi dell’Appennino.

Il terremoto nel contesto della pericolosità sismica nazionale
Tutte le conoscenze scientifiche al momento disponibili sono riassunte nella Mappa di Pericolosità Sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) dalla quale si rileva che l’area in oggetto è a medio-bassa pericolosità.