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16 marzo 2011

In occasione dei 150 dell'Unit? d'Italia il Laboratorio di cartografia digitale e sistemi informativi geografici della Sede Irpinia dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha voluto ricordare 150 anni di storia sismica in Italia con la realizzazione di una mappa commemorativa.
La mappa ? disponibile dal 17 marzo in formato pdf sul sito web della Sede Irpinia dell'INGV (www.gm.ingv.it) ed a breve sar? anche stampata.







15 aprile 2011
150 anni di storia sismica in Italia

Tra le iniziative per la celebrazione dei 150 dell'Unit? d'Italia il Centro Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha voluto realizzare una mappa della sismicita' utilizzando il tricolore  come scala cromatica per evidenziare la profondita' degli ipocentri.
La carta mostra gli ipocentri di alcune decine di migliaia di terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale tra il 1980 ed il 2010 (Catalogo della Sismicita’ Italaina, csi.rm.ingv.it/; il CSI 2.0 sara' a breve rilasciato). La maggior parte dei terremoti ha magnitudo Ml<4.0 ed ? localizzata nei primi 10 km della crosta terrestre (colori verdi). Gli ipocentri si dispongono lungo una fascia sismica principale, allungata per tutto l’Appennino, I colori evidenziano come la sismicita’ si approfondisca andando verso l’Adriatico. E’ evidente anche un elevato rilascio sismico anche nelle zone vulcaniche attive (es. Mt. Etna), al largo della Sicilia settentrionale e lungo le Alpi occidentali e orientali. Una zona di concentrazione di terremoti intermedi e profondi (fino a oltre 300 km; colori rossi) ? presente  nel Tirreno meridionale in relazione al processo di subduzione della litosfera Ionica sotto l'arco calabro.
La mappa ? disponibile come pdf (16 Mb)