Magnitudo(Ml) 5.4 - EMILIA-ROMAGNA - PARMA
27/01/2012 15:53:13 (italiana)
27/01/2012 14:53:13 (UTC)

Map Location
 
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Comunicato
Un terremoto di magnitudo(Ml) 5.4 è avvenuto alle ore 15:53:13 italiane del giorno 27/Gen/2012 (14:53:13 27/Gen/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Frignano.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
 

Dati evento
 
Event-ID 2221279330
Magnitudo(Ml) 5.4
Data-Ora 27/01/2012 alle 15:53:13 (italiane)
27/01/2012 alle 14:53:13 (UTC)
Coordinate 44.483°N, 10.033°E
Profondità 60.8 km
Distretto sismico Frignano
 
Comuni entro i 10Km

BERCETO (PR)
CORNIGLIO (PR)
Comuni tra 10 e 20km

CALESTANO (PR)
MONCHIO DELLE CORTI (PR)
PALANZANO (PR)
SOLIGNANO (PR)
TERENZO (PR)
TIZZANO VAL PARMA (PR)
VALMOZZOLA (PR)
BAGNONE (MS)
FILATTIERA (MS)
PONTREMOLI (MS)
 
Maggiori informazioni sismiche
 

Mappe

 
Mappa stazioni sismiche Il terremoto è stato localizzato con i dati di 11 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura e' quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell'INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l'evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicita' italiana.
 
 

 
CPTI 04 CPTI 04 CPTI 04
 
Le tre carte mostrano l’attività sismica della regione in tre diversi intervalli temporali.
Sinistra: Dall'anno 0 all'anno 2002 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 CPTI04, Gruppo di Lavoro CPTI, 2004): sono rappresentati con i quadrati gialli gli epicentri dei terremoti di Magnitudo Momento pari o superiore a 6; accanto al simbolo l'anno in cui e' avvenuto il terremoto.
Centro: La sismicita' localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dal 1/1/2003 al 31/12/2008 (Mag>=2.5); la grandezza dei simboli è proporzionale alla magnitudo del terremoto: i colori indicano differenti profondita' degli ipocentri.
Destra: La sismicita' rilevata dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni; i dati riportati in questa mappa provengono dalle analisi effettuate nella Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto e possono quindi contenere piccoli errori. I dati rivisti sono pubblicati con cadenza quindicinale sulle pagine del Bollettino sismico.
 

 
map_haz CPTI 04
 
Sinistra: Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519, All. 1b) espressa in termini di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).
Destra: Zone sismiche del territorio italiano (2003) - Le zone riportate sono quelle allegate all'Ordinanza PCM 3275 del 20/03/2003. Le variazioni introdotte dalle Regioni sulla base della suddetta Ordinanza e di quanto previsto dall'OPCM 3519/2006, devono essere verificate presso i rispettivi Uffici Regionali.
Aggiornamenti sono riportati: qui.
La zona 1 (in rosso) prevede il massimo livello di protezione, la zona 4 il minimo.
 

 
Intensity PGA PGV
 
Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base di dati osservati e delle successive interpolazioni che fanno uso sia di conoscenze sismologiche che di ingegneria sismica.

Sinistra: Mappa delle intensita' strumentali. La scala utilizzata e' simile (ma non identica) a quella Mercalli e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di picchi di accelerazione e velocita' del suolo. In contrapposizione, la scala delle intensita' Mercalli (e le sue derivate) si basa sugli effetti osservabili che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Centro: Mappa delle accelerazioni di picco registrate ed espresse in percentuale della accelerazione di gravita' (%g).
Destra: Mappa delle velocita' di picco registrate ed espresse in cm/s.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito dedicato delle ShakeMap qui.
 

Maggiori informazioni sismiche
Tempo Origine (UTC): 14:53:13
Lat: 44.483°N
Lon: 10.033°E
Magnitudo (Ml): 5.4
Profondità: 60.8 km
 
Errore Orizzontale: +/- 0.96 Km
Errore Verticale: +/- 1.87 Km
Errore Magnitudo: +/- 0.28
Gap: 75°
 
Sta P-time S-time P-res U P-wght S-res U S_wght Dist
PRMA145324.2832.99-0.48T940.32T7138
SC2M145325.1332.840.19T99-0.13T7541
PLMA145325.4734.00-0.31T71-0.42T9250
VLC145325.2933.46-0.08T100-0.26T7246
MSSA145325.7033.890.40T700.28T7245
BOB145326.4335.520.11T730.16T9656
NOVE145326.84-0.31T9364
MAIM145327.6437.95-0.42T66-0.44F073
BDI145327.3537.390.15T960.50T6765
POPM145328.8539.810.20T690.40T8979
ZCCA145329.551.13F076
CTL8145329.87-0.15T4691
 


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Disclaimer
Sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi, nessuna garanzia implicita o esplicita e' fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate e' assunto dall'utente.




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