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CPS 1

Stima di pericolosità di breve termine: probabilità settimanale di avere uno o più terremoti di magnitudo 4.0 o maggiore.


 

CPS 2

Modello di pericolosità sismica di lungo termine MPS04, rappresentata con i colori che saranno utilizzati per il suo aggiornamento, individuati per una maggiore leggibilità.

Il Centro Pericolosità Sismica è stato istituito dal Presidente dell’INGV con il decreto n.11 del 15 gennaio 2013. Secondo quanto recita il decreto “a decorrere dalla data del presente decreto è costituito il Centro per la Pericolosità Sismica (CPS) con il compito di promuovere un coordinamento centralizzato di ricerca dell’INGV e di sviluppare una infrastruttura per la sperimentazione di metodi innovativi, lo sviluppo di procedure di verifica e la produzione di valutazioni di pericolosità sismica sul breve, medio e lungo termine.”

Il coordinatore del CPS è Carlo Meletti; dall’istituzione del CPS fino al 1.12.2018 ha condiviso la responsabilità con Warner Marzocchi.

La missione del CPS

Il CPS promuove un coordinamento centralizzato di ricerca dell’INGV attraverso il quale acquisire dati continuamente aggiornati e produrre valutazioni di pericolosità sismica basate sia su metodi consolidati, sia sulla sperimentazione di metodi innovativi. L’intenzione è quella di realizzare convergenze sinergiche tra diversi gruppi di ricerca dell’INGV (ed eventualmente di altre strutture di ricerca nazionali e internazionali), al fine di ottenere stime per diverse scale temporali, utilizzabili per applicazioni specifiche al territorio italiano o ad ambiti differenti che potranno derivare da altri progetti che finanzieranno il CPS.

La partecipazione a progetti ed iniziative internazionali nel campo della pericolosità sismica è di fondamentale importanza per contribuire attivamente allo sviluppo di procedure consolidate per il calcolo della pericolosità sul breve, medio e lungo termine.

L’attività del CPS si articola attraverso la realizzazione di un’infrastruttura tecnologica e la formazione di un gruppo di lavoro dedicato. Il CPS promuove, anche attraverso il DPC, collaborazioni e sinergie con enti che operano nel campo dell’ingegneria sismica, quali Eucentre e ReLUIS, per produrre elaborazioni che possano essere utilizzate da questi in analisi di rischio sismico.

Gli obiettivi del CPS

Infrastruttura per il calcolo della pericolosità

Il CPS si è dotato di una propria infrastruttura tecnologica per

  1. il calcolo della pericolosità sismica integrando i dati più aggiornati e utilizzando diversi modelli;
  2. la gestione delle banche dati prodotte;
  3. la restituzione delle stime di pericolosità sismica, anche attraverso applicazioni web.

Inoltre sono stati sviluppati strumenti informatici per facilitare la predisposizione, l’esecuzione e il confronto di modelli di pericolosità secondo formati standard e procedure di calcolo condivise, permettendo la verifica della sensibilità delle stime in tempi rapidi. L'infrastruttura è organizzata in modo da favorire le attività in sinergia, anche tecnologica, con alcune iniziative internazionali quali, ad esempio, il Collaboratory for the Study of Earthquake Predictability, CSEP, e il Global Earthquake Model, GEM.

Sviluppo di modelli di pericolosità

Il CPS promuove la sperimentazione di metodi e modelli innovativi per il calcolo della pericolosità sul breve, medio e lungo termine. A titolo di esempio, il CPS si propone di:

  1. sperimentare approcci che prendano in considerazione informazioni geologiche, sismologiche e geodetiche non ancora incluse nei modelli di accadimento dei terremoti;
  2. sperimentare approcci innovativi che integrino la modellazione fisica per una stima più accurata e precisa del ground motion;
  3. mettere a punto procedure per la scelta oggettiva dei pesi da attribuire ai diversi rami dell’albero logico;
  4. sperimentare metodi probabilistici alternativi all’approccio ad albero logico, nonché metodologie appropriate per la piena esplorazione delle incertezze nelle stime di pericolosità.

Verifica dell'accuratezza e della precisione dei modelli di pericolosità sismica

Tutte le elaborazioni prodotte attraverso la sperimentazione sono sottoposte a verifica secondo approcci sperimentali affidabili e conformi a standard internazionali (tipo CSEP o altri).

Produzione di mappe di pericolosità

Il CPS ha pianificato la produzione regolare di mappe di pericolosità di breve, medio e lungo termine, aggiornate con una tempistica dettata dal grado di conoscenze scientifiche acquisite. Le stime di pericolosità sono essenzialmente probabilità e quindi intimamente connesse con le incertezze. E' di fondamentale importanza lo studio dei mezzi più efficienti per comunicare ad un ampio spettro di possibili utenti, utilizzando un sito web, social network, e altre procedure di comunicazione, conformi alle politiche di comunicazione di INGV e DPC. Il CPS garantisce che le mappe prodotte:

  1. adottino standard internazionali conformi allo stato dell’arte (es. Senior Seismic Hazard Analysis Committee – SSHAC, 1997);
  2. derivino da procedure aperte e trasparenti, con il coinvolgimento ampio della comunità scientifica;
  3. siano rese disponibili, secondo formati concordati con il DPC, al DPC stesso e alla comunità scientifica, e siano pienamente riproducibili.

 

Al momento il CPS sta rilasciando il nuovo modello di pericolosità sismica di lungo termine (che andrà ad aggiornare il modello MPS04), produce annualmente la stime di medio termine, produce giornalmente l’aggiornamento delle stime di breve termine. Al termine di una fase di sperimentazione, entro il 2019 verrà pubblicato un sito ad hoc che renderà pubblici tutti questi dati.