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CAT 1

Il Centro Allerta Tsunami dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CAT – INGV) è nato ufficialmente il 27 novembre 2013, con Decreto (n° 405) del Presidente INGV, in risposta all’esigenza di dotare l’Italia di un sistema di controllo dei maremoti potenzialmente dannosi per le sue coste.
L’attività che ha portato all’istituzione del CAT-INGV è stata lunga. Si può farne risalire l’origine al devastante tsunami di Sumatra del 26 dicembre 2004 (di magnitudo 9.3), che diede un importante impulso alla ricerca applicata sui maremoti in tutto il mondo.
È allora che viene costituito dall’UNESCO il NEAMTWS (North-Eastern Atlantic, Mediterranean and connected seas Tsunami Warning System), l’organismo internazionale che coordina la sorveglianza e la mitigazione del rischio tsunami nelle coste europee dell’Atlantico settentrionale, in tutto il Mediterraneo incluso il Mar Nero e il Mar di Marmara. L’Italia diviene uno dei pilastri del NEAMTWS, sia per la sua esperienza nel monitoraggio dei terremoti, sia per la sua elevata esposizione nel bacino mediterraneo.

Grazie a molti anni di ricerca il Centro Allerta Tsunami si è progressivamente consolidato, assumendo una veste sempre più operativa. Oltre al servizio di sorveglianza, un’attività prominente del CAT, fondamentale per la stima dell’impatto, è quella della valutazione della pericolosità degli tsunami sulle coste italiane. I primi risultati sono stati ottenuti grazie alla cooperazione internazionale nell’ambito del progetto europeo TSUMAPS-NEAM, conclusosi nel 2018.
Il servizio di monitoraggio è stato attivato in via sperimentale il 1° ottobre 2014, fungendo da “candidate Tsunami Service Provider” in ambito NEAMTWS e, a livello nazionale, come partner del Dipartimento della Protezione Civile nazionale.
Nel settembre 2016 il CAT-INGV, dopo due anni di test effettuati sui terremoti e tsunami su scala mondiale e una rigorosa verifica dei requisiti tecnici, professionali e organizzativi imposti dall’Intergovernmental Oceanographic Commission (IOC) dell’UNESCO è stato accreditato come Tsunami Service Provider (Fornitore del Servizio Tsunami) per il Mediterraneo, insieme ai corrispondenti centri di allerta in Francia, Grecia, Turchia.
Dal 1° gennaio 2017 il CAT-INGV è diventato pienamente operativo a scala nazionale, come previsto dalla Direttiva del Presidente del Consiglio istitutiva del Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti (SiAM), composto dal Dipartimento della Protezione civile (DPC) che svolge anche le funzioni di coordinamento, dal Centro Allerta Tsunami dell’INGV-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CAT-INGV) e dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).