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hierro

Campagna presso El Hierro, Isole Canarie (Spagna). E' stato eseguito un campionamento paleomagnetico su 8 colate laviche Oloceniche per determinare la cronologia eruttiva del vulcano (foto di Fabio Speranza).

I temi di ricerca del Dipartimento Ambiente

Il Dipartimento Ambiente si caratterizza per il suo carattere multidisciplinare e promuove ricerche in aree tematiche che spaziano attraverso discipline molto diverse tra loro e che includono una notevole varietà di processi naturali che caratterizzano il sistema Terra nel suo complesso. Tali ricerche condividono l'osservazione e lo studio dei fenomeni geofisici naturali e dei loro effetti sull'ambiente. Le ricerche condotte nell’ambito di questa linea di attività si prefiggono dunque di sviluppare le conoscenze di elementi critici del sistema Terra e delle loro interazioni reciproche.

Queste ricerche comprendono settori disciplinari anche molto diversi tra loro, che per comodità sono stati suddivisi in aree tematiche, che sono sinteticamente elencate nel seguito:

Nell’ambito della Fisica dell’Alta Atmosfera si studia la morfologia e la dinamica del plasma ionosferico e delle sue interazioni con le onde elettromagnetiche.

La Geofisica Marina e osservazioni multiparametriche da fondo mare (link a geofisicamarina) consiste nello studio dei fenomeni e dei processi geofisici e geo-ambientali complessi che hanno luogo in ambiente marino, dalla Litosfera all’Oceano e all’Atmosfera, attraverso l’uso di innovative infrastrutture di osservazioni multidisciplinari operanti sul fondali marini.

La Geochimica per l’ambiente e Geologia medica, comprende studi di geochimica applicata alla caratterizzazione di aree adibite a discariche di RSU e relativi fenomeni di inquinamento, con la caratterizzazione delle aree a rischio di contaminazione mediante reti di monitoraggio per la tutela dell’ambiente e della salute umana.

La Geofisica per il monitoraggio ambientale comprende ricerche geofisiche che mirano alla caratterizzazione del territorio e del sottosuolo finalizzata alla mitigazione dei rischi naturali, ambientali e di origine antropica.

Il Geomagnetismo è lo studio del campo magnetico terrestre, della sua dinamica e delle sue variazioni a diverse scale spazio-temporali. L’analisi delle variazioni, sia di origine interna alla Terra che di origine esterna, e lo sviluppo di modelli della dinamica magnetosferica in risposta all’attività solare, sono temi centrali dell’attività dei geomagnetisti INGV.

L’Oceanografia e Clima studia le proprietà fisiche delle acque (temperatura, salinità correnti) dell’area mediterranea e dei mari circum-europei e delle loro variabilità spazio-temporali. Studia inoltre gli elementi che determinano il clima attuale ed i cambiamenti climatici, comprese le variazioni del livello del mare.

I ricercatori che si occupano di Paleoclima, studiano il sistema climatico terrestre nel tempo geologico. Le ricerche paleoclimatiche sono finalizzate alla ricostruzione dei cambiamenti climatici nel passato attraverso l’analisi integrata di proxy data in sequenze stratigrafiche.

Il Paleomagnetismo si occupa dello studio del magnetismo rimanente delle rocce, con applicazioni geomagnetiche, geodinamiche, vulcaniche, stratigrafiche e ambientali.

Nella tematica relativa alle Ricerca in aree polari si analizza la dinamica dei fenomeni naturali in queste regioni – attraverso studi ed osservazioni multidisciplinari – quali aree di importanza critica per la determinazione di molti elementi fondamentali del pianeta Terra (clima, campo magnetico, fisica dell’alta atmosfera).