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Il terremoto registrato nel mar Egeo il 9 luglio del 1956 alle ore 3:11 GMT con epicentro a circa 5km Est/Nord-Est dall’isola di Santorini (M.7.8), è classificato uno tra gli eventi sismici più forti avvenuti in Grecia nel XX sec.

Le onde di tsunami generate dalla scossa principale, fecero misurare il run up più elevato sulle coste meridionali dell’isola di Amorgos (da cui prende nome l’evento) raggiungendo i 25m di altezza.

Lo tsunami interessò tutte le isole del Mar Egeo. Le coste Settentrionali dell’isola di Creta furono ingentemente danneggiate, a Kalymnos (Calimno) il ritiro del mare e la conseguente onda di tsunami, invase l’intera città di Pothea (per circa 1.5km dalla costa) provocando ingenti danni alle strutture abitative e portuali causati della forte pressione esercitata dal mare. Si contarono 53 vittime e oltre 100 feriti.

Piazza Amorgos Grecia 1956  Amorgos 1956 Tsunami Grecia

 

Riferimenti bibliografici:
• Ambraseys, N.N., The seismic sea wave of July 9, 1956, in the Greek Archipelago. Journal of Geophysical Research, vol. 65, no. 4, p. 1257-1265. DOI:10.1029/JZ065i004p01257 
• Papadopoulos, Gerassimos A., and B.J. Chalkis, Tsunamis observed in Greece and the surrounding area from antiquity up to the present times. Marine Geology, vol. 56, issues 1-4, April 1984, p. 309-317
• Maramai, A., Graziani, L., Brizuela Reyes, B. (2019). Euro-Mediterranean Tsunami Catalogue (EMTC) (Version 2.0). Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/tsunami/emtc.2.0