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schermata 2017 07 21 alle 10 00 51 Un messaggio del CAT-INGV in Inglese  10yrsNEAMTWSIl volume pubblicato in occasione del decimo anniversario del NEAMTWS

Il Centro Allerta Tsunami dell’INGV (CAT-INGV) è parte integrante di un sistema internazionale per la governance del rischio tsunami, quello dell’ICG/NEAMTWS (Intergovernmental Coordination Group for the Tsunami Early Warning and Mitigation System in the North-eastern Atlantic, the Mediterranean and connected seas, ossia Gruppo di Coordinamento Intergovernativo del Sistema di Sorveglianza degli Tsunami nell’area del Nord Est Atlantico, del Mediterraneo e dei mari connessi), come descritto QUI. A livello nazionale il CAT-INGV è parte del SiAM (Sistema di allertamento nazionale per i maremoti), istituito nel 2017 da una Direttiva del Presidente del Consiglio.

L’ICG/NEAMTWS ha il compito di coordinare lo sviluppo e le attività dei centri d’allerta di tutta l’area. I due livelli del sistema devono essere necessariamente coerenti tra di loro, combinando da un lato la necessità di garantire la massima omogeneità di criteri, procedure e standard operativi e dall’altro quella di adattarsi all’architettura e alle peculiari esigenze dei diversi sistemi di Protezione Civile a livello nazionale.

Il CAT-INGV opera come Tsunami Service Provider, non solo per l’Italia ma per l’intera regione NEAM. Più precisamente il CAT-INGV ha il compito di inviare i messaggi d’allerta (in lingua Inglese) ai Paesi dell’area NEAM che hanno sottoscritto i servizi di monitoraggio e allerta. Nel suo ruolo di Tsunami Warning Focal Point (TWFP), il CAT-INGV riceve a sua volta i dati e messaggi di allerta provenienti dagli altri paesi nel sistema NEAMTWS.

 

Il CAT-INGV invia gli stessi messaggi, in italiano e con un ordinamento per regioni e per livelli di allerta, al Dipartimento della Protezione Civile, che è responsabile per la disseminazione alle autorità locali (comuni, prefetture, sale operative regionali) dei messaggi di allerta, conferma, cancellazione e fine evento.

La dimensione internazionale del CAT-INGV non riguarda solo l’offerta di servizi, ma anche la raccolta di dati, fondamentale per garantire la qualità delle stime effettuate e le stesse funzioni del centro. Il CAT-INGV opera, infatti, all’interno di una rete di agenzie governative e istituzioni scientifiche che, attraverso accordi bilaterali, raccolgono e si scambiano dati in tempo reale sui fenomeni sismici e sul livello del mare.

L'accuratezza e la tempestività di queste stime sono cruciali, e dipendono anche dalla numerosità degli strumenti e dalla capacità di gestire lo scambio dei dati prodotti. Il monitoraggio e la valutazione dei terremoti che possono generare tsunami è effettuato utilizzando sia la Rete sismica nazionale sia altre reti di sismometri a scala regionale e globale. Per quanto riguarda i dati che si riferiscono al livello del mare, necessari per la conferma o la cancellazione di un’allerta, il CAT-INGV utilizza i dati provenienti dalle stazioni della Rete Mareografica Nazionale gestite dall’ISPRA e dalle stazioni mareografiche di altri Paesi dell’ICG/NEAMTWS.

Lo scambio di dati sismici e mareografici è regolato da accordi internazionali tra i governi dei paesi coinvolti. Il CAT-INGV effettua le sue stime e valutazioni utilizzando tutti i dati disponibili, mettendoli a sua volta a disposizione di altri Istituti di ricerca. Dalla copertura strumentale della rete sismica dipende l’accuratezza della localizzazione del terremoto, la stima dei suoi parametri, e una prima rapida stima del potenziale di generare tsunami; sulla base di queste informazioni sono poi calcolati i tempi d’arrivo teorico della prima onda di tsunami a specifici punti (Forecast point) per i quali è anche stimato un livello d’allerta.

La conferma che il terremoto rilevato ha effettivamente prodotto anomalie nel livello del mare e quale sia la loro entità può avvenire attraverso l’analisi dei dati mareografici; analogamente ai dati sismici, l’accuratezza di questa valutazione dipende dalla numerosità e dalla distribuzione geografica delle stazioni mareografiche.

Perché il sistema funzioni è fondamentale che tutti i dati siano elaborati secondo metodologie e procedure validate in ambito ICG/NEAMTWS. Bisogna tuttavia specificare che le valutazioni e le stime fornite dagli Tsunami Service Provider di una certa area possono essere leggermente diverse. Ciascuno dei centri opera in maniera autonoma, usando protocolli di valutazione, strumenti e software diversi, entro un particolare contesto organizzativo e legale. Di conseguenza può accadere che le stime sulla magnitudo, sulla localizzazione e sul livello di allertamento per le diverse zone possano variare da un paese all’altro. Queste differenze non implicano necessariamente errori o negligenze, sono soltanto la conseguenza dell’uso di strumenti e processi organizzativi diversi.

isocrone zante Isocrone (linee che teoricamente congiungono tutti i punti raggiunti dall'onda di tsunami in un dato intervallo di tempo dall'origine) e livelli d'allerta per l'evento di Zante del 25 ottobre 2018